Dalla Valle di Sarno al Libro-Mondo
“Mia madre era una donna del Sud cresciuta in un ambiente fatto di abitudini sane, prive di eccessi, legato ad uno stile di vita semplice e molto tradizionale. Quando ci siamo trasferiti negli Stati Uniti, quel modo di vivere è emigrato con noi e ha continuato a segnare la quotidianità della nostra famiglia senza essere in alcun modo intaccato in usanze del posto in cui eravamo arrivati. La nostra casa era a New York ma quando varcavi la soglia tornavi di nuovo a Sarno, nella stessa dimensione genuina, da vita di campagna, dalla quale provenivamo”.
Così scrive nella introduzione a questo suo ultimo lavoro Immaculata De Vivo, il terzo libro di una serie che l’editore Mondadori ha dedicato alla collana chiamata, non a caso, “Vivere Meglio”. Libri di prestigio scientifico e grande successo editoriale, scritti a quattro mani insieme al biologo naturalista di origini sarde Daniel Lumera.
La parola la dice tutta. Dal greco “oikos” casa, abitazione “logia” discorso. La triade di libri che ha avuto una rilevante diffusione si completa con “Ecologia Interiore” il viaggio intrapreso dalla De Vivo e iniziato nella Valle del Sarno con il ricordo della dieta mediterranea inserito nel quadro di riferimento internazionale delle scienze del benessere, della qualità della vita, della pratica e conoscenza della mente, del corpo e della natura e di tante altre cose ancora
La scienziata di Harvard, nata in lingua italiana Immacolata, diventata Immaculata in americano, fra le massime esperte al mondo nel settore dell’epidemiologia molecolare, della genetica del cancro e nello studio dei telomeri, lasciò la Valle irrigata dal fiume omonimo della Città di Sarno quando aveva sei anni. Dai riferimenti biografici reperibili in rete, si può pensare verso la metà degli anni sessanta.
Dopo il successo dei bestseller “Biologia della Gentilezza” (2020) e “La lezione della farfalla” (2021) (di cui mi sono accupato qui su MEDIUM) i due scienziati autori ritornano con questo terzo titolo che completa la ricerca dedicata alla consapevolezza dell’essere che loro chiamano “Biologia dei Valori”.
Un’opera che, partendo dai dati scientifici più all’avanguardia, affronta le grandi tematiche del nostro tempo: la pandemia, le guerre, la crisi climatica, a partire dalla loro radice interiore e dal potere che ognuno di noi ha in sé per affrontarle e trasformare stress e traumi in esperienze di evoluzione e consapevolezza.
Cosa significa “ecologia interiore”? Quale relazione intercorre tra la salute della nostra “macchina biologica” e quella dell’ambiente che ci circonda? Il volume guida il lettore in un viaggio lungo quasi cinquecento pagine. Si dimostra la maniera in cui è possibile salvare la specie umana e il pianeta partendo dall’interno della nostra mente, grazie alla scoperta e all’uso consapevole delle nostre energie rinnovabili interiori, raggiungendo una vita felice e in salute. Sono argomenti questi che hanno sempre attirato sia la mia attenzione che il mio interesse di studio e conoscenza.
Proprio in quegli anni ero reduce da una esperienza lavorativa in terra inglese nel campo della salute mentale. Quando la ragazzina sarnese Immacolata emigrava con la sua famiglia negli Usa, la Tipografia “Arti Grafiche M. Gallo & Figli” di Sarno stampava per i tipi della Intercontinentalia Editrice di Napoli, un libretto di una collana per l’Università di Napoli intitolato “Igiene Mentale”. Non era ancora la parola ecologia nella sua accezione sociale e personale, c’era soltanto un richiamo politico, ma se ne prennunziava fortemente l’arrivo e la necessità in termini di un cambiamento, innanzi tutto dentro noi stessi.
In questo libro, come nei precedenti, pagina dopo pagina viene affrontato il problema di come rendere sano, ecocompatibile ed ecosostenibile il nostro ambiente interiore, trasformando le tossicità in energia pulita, per attraversare al meglio anche i momenti più difficili: dalla purificazione del nostro passato al grande potere del silenzio; dall’energia sessuale come chiave per il cambiamento ecologico, alle forze che nutrono le nostre relazioni affinché siano stabili e longeve; dalle cinque dimensioni della salute, fino al cosiddetto effetto colibrì per un nuovo modello di sviluppo sostenibile interiore ed esteriore che ci aiuti a raggiungere una completa e consapevole realizzazione della nostra vita.
Seguendo un approccio di ricerca inclusivo, che unisce antiche sapienze alle più recenti scoperte scientifiche, Daniel Lumera e Immaculata De Vivo propongono un percorso multidisciplinare con esercizi e suggerimenti pratici, che permette di bonificare i diversi aspetti dell’esistenza per potenziare il sistema immunitario, migliorare la qualità della vita e la longevità, raggiungere una nuova dimensione di salute, liberarsi dalle dipendenze e gestire al meglio la relazione con la malattia, per creare una realtà prospera e autentica per se stessi, gli altri e il Pianeta. Scrive Lumera:
«In questo nuovo lavoro siamo partiti dai dati scientifici che ci indicano chiaramente come il maggior agente inquinante del nostro mondo sia la mente umana. Per questo è urgente partire dall’intimità del nostro sentire, dalla bonifica del nostro ambiente interiore per renderci sostenibili per il Pianeta. Viviamo in un tempo segnato dalla guerra, dalla pandemia, dalla crisi climatica, come possiamo affrontare tutto questo e attuare un vero e proprio detox mentale e rendere la nostra mente ecologica? Tra le pagine di Ecologia Interiore esploriamo insieme, anche con esercizi pratici, l’equilibrio invisibile che intercorre tra la nostra salute e quella dell’ambiente che ci circonda, dimostrando quanto questi “ambienti” siano profondamente interconnessi e quali siano le strategie per una vita sana, in salute e davvero ecosostenibile».
Gli risponde Immaculata De Vivo:
«In questo terzo libro insieme non solo proseguiamo il nostro viaggio nella salute e nei valori, ma basandoci sulle ricerche scientifiche più recenti andiamo a identificare forme diverse e non sempre evidenti di “tossicità” che mettono in pericolo l’intero ecosistema. Approfondiamo come le singole scelte quotidiane abbiano un enorme impatto su salute, gestione delle crisi e dei momenti difficili, anche in relazione a temi molto attuali come la solitudine, l’isolamento, le dipendenze, il cancro, la gestione della malattia e le delicate fasi della vita come la menopausa. Le ricerche indicano chiaramente l’importanza di una reale ecologia interiore, sia per ragioni biologiche, quali l’attivazione dei naturali meccanismi che riparano i danni genetici garantendoci quindi una più alta qualità di vita, salute e longevità, ma anche per ragioni sociali, collettive e ambientali».
Il libro è suddiviso in otto sezioni ognuna di esse dedicata ad un particolare aspetto della ecologia con le sue molteplici facce: quella interiore, del passato e del presente e della memoria, l’ecologia sociale della solitudine e delle dipendenze, ecologia del silenzio, dell’energia sessuale, dell’amore e dello stile di vita.
“L’ecologia interiore fonda i propri principi sull’armonia tra l’ambiente interno ed esterno, portandoci al superamento dell’apparente frattura percettiva fondata sull’idea illusoria che esistano un dentro e un fuori, ambienti separatati ed autonomi. La dicotomia uomo-natura esiste solo nella nostra mente. L’uomo è natura.”
Così conclude il libro Daniel Lumera. A sua volta, Immacolata De Vivo afferma:
“Penso che abbia ragione il saggio Epitteto che ci invita a non smettere mai di essere padroni di noi stessi, perchè è in questo che sta la nostra vera libertà. Essere al comando delle scelte che si fanno, consapevoli il più possibile delle loro conseguenze, informati in modo razionale e scientifico, mai vittime di raggiri e credulità: dal concetto di equilibrio, la mia riflessione è così approdata a quello di controllo, come altro fondamento imprescindibile del benessere … Partecipazione come atto di liberazione oltre che di gentilezza”.
Tutto ciò che nasce e muore è Natura, ma dobbiamo imparare ad essere padroni prima di noi stessi. Questa è la ragione per cui sono stati scritti questi tre libri ed in particolare questo. Oltre quattrocento pagine di testo, un ricco corredo di note, una quarantina di pagine di documentata bibliografia non sono bastate agli autori e all’Editore per stimolare le intenzioni dei lettori a fare questo viaggio quanto mai affascinante, ma anche difficile.
“Conosci te stesso”, oggi come ieri e come sempre, resterà un utopico aforisma che gli uomini di tutte le lingue, nazionalità e culture si scambiano a volte come offerta di pace, altre in forma di conflitto. Per favorire la partecipazione, la condivisione e la comprensione dei lettori il libro in versione cartacea è stato pubblicato non soltanto in edizione Kindle e in Audiolibro ma anche in una versione dinamica con un supporto video: una vera e propria inedita esperienza digitale.
Per scoprire gli approfondimenti e sperimentare le pratiche guidate, il lettore viene invitato ad accedere ad un sito dedicato oppure a scansionare con lo smartphone il codice QR per mezzo del quale si acquiscono contenuti multimediali dedicati per ogni sezione, otto in tutte. Il lettore potrà non solo conoscere di persona Daniel Lumera, ma avere anche la possibilità di partecipare con commenti ed osservazioni in chat.
Vi assicuro che non avevo finora ancora fatto una esperienza di lettura di questo tipo. Ho avuto modo di capire che la espressione lanciata dall’Editore, e usata anche dagli autori “libro-mondo” per definire questo libro, indica davvero una svolta nella storia dell’editoria.
Un libro che va in live streaming, fa entrare chi lo legge in una masterclass di più ore che gli permette di approfondire i 7 insegnamenti dell’ecologia interiore tra teoria ed esercizi pratici applicabili in modo immediato e trasversale alle aree più importanti della vita personale, relazionale e sociale. Davvero un libro-mondo tutto da scoprire, anzi da ritrovare in se stessi.
Daniel Lumera, biologo naturalista, è docente e riferimento internazionale nell’area delle scienze del benessere, della qualità̀ della vita e nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittam, discepolo diretto di Gandhi. È autore bestseller di La cura del perdono (Mondadori, 2016), coautore di Ventuno giorni per rinascere (Mondadori, 2018) e La via della leggerezza (Mondadori, 2019) e, insieme a Immaculata De Vivo, di Biologia della gentilezza (Mondadori, 2020) e La lezione della farfalla (Mondadori, 2021). È ideatore del metodo My Life Design®, il disegno consapevole della propria vita personale, professionale, sociale, una metodologia applicata a livello internazionale in aziende pubbliche e private, al sistema scolastico, penitenziario, sanitario e nell’accompagnamento al morente. È inoltre fondatore dell’Associazione My Life Design Onlus che declina il metodo in progetti ad alto impatto sociale, come la Giornata Internazionale del Perdono, che nelle ultime tre edizioni ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica italiana, e del Movimento Italia Gentile e la sua espressione internazionale, l’International Kindness Movement, volti a promuovere i valori di gentilezza, pace e cooperazione a livello globale.
Immaculata De Vivo, scienziata di origini italiane, è docente di Medicina alla Harvard Medical School e professoressa di Epidemiologia alla Harvard School of Public Health. È una delle massime esperte mondiali nel settore dell’epidemiologia molecolare e della genetica del cancro. Inoltre, è esponente di spicco nello studio dei telomeri: l’orologio biologico del nostro organismo. I suoi studi, pubblicati dalle più prestigiose riviste scientifiche, sono stati citati da varie testate internazionali tra cui “The New York Times”, “Forbes” e la CNN. Con Daniel Lumera ha pubblicato Biologia della Gentilezza (Mondadori, 2020) e La lezione della farfalla (Mondadori, 20201).